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Giovedì, 14 Luglio 2022

Emergenza "Acqua"



Emergenza "Acqua"


Nella prospettiva di evitare inutili sprechi, di migliorare ed educare il nostro rapporto con l’elemento acqua - simbolo per eccellenza della vita - oggi, congiuntamente ai colleghi sindaci del comprensorio intemelio, anche Vallebona emette l’ordinanza che consentirà una gestione più razionale

nell’utilizzo dell’acqua.

 

Invitiamo tutti i cittadini ad attenersi con scrupolo ed impegno ai punti qui sotto elencati; la loro osservanza permetterà ad ognuno di noi di fare la propria parte nell’aiutare il territorio dove viviamo e di valorizzare quel bene prezioso e necessario che è l’acqua:

 

  • La chiusura delle fontane ornamentali, fatta eccezione per quelle con riciclo interno. Sono escluse le fontane che ospitano animali fissi e la cui chiusura comporterebbe danni agli animali stessi;
  • Il divieto di irrigazione di giardini, orti e prati dalle ore 8,00 alle ore 20:00. Sono escluse le irrigazioni che non provengono dalla rete di acquedotto comunale o dai consorzi irrigui e le attività produttive;
  • Il divieto di riempimento o il rabbocco delle piscine private con acqua a uso potabile o irriguo;
  • Il divieto di lavaggio strade ad esclusione del centro storico;
  • Il divieto di lavaggio di cortili e piazzali privati;
  • Il divieto di lavaggio di veicoli con esclusione alle attività autolavaggio.

 

INVITA

 

Ad osservare le seguenti indicazioni:

  • usare i frangigetto: è sufficiente applicare questi dispositivi al rubinetto per ottenere un notevole risparmio d'acqua;
  • nelle operazioni di lavaggio dei piatti o in quelle di igiene personale è buona norma non lasciare che l'acqua scorra inutilmente;
  • utilizzare l'acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare le piante;
  • non utilizzare acqua corrente per il lavaggio delle stoviglie e verdure, ma solo per il risciacquo;
  • far funzionare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico così da favorire il risparmio idrico e ridurre anche i consumi di energia elettrica;
  • preferire la doccia al bagno con un consumo di acqua ridotto di più della metà;
  • nelle spiagge della nostra costa limitare allo stretto indispensabile l'acqua delle docce;
  • attrezzare i sistemi irrigui del verde con irrigazione a goccia e con sistemi temporizzati e sensori di umidità che evitano l'avvio dell'irrigazione quando non necessario.

 

La situazione al momento non è allarmante, dobbiamo proteggere la falda acquifera di Camporosso per evitare che il cuneo salino contamini le acque dolci come già accaduto nel 1990.

 

Grazie per la collaborazione


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